comunicati stampa

FORTI GUADAGNI PER FILIERA ALIMENTARE A SCAPITO FAMIGLIE             

Siamo francamente indignati per quello che sta succedendo nell’ambito dei prezzi al consumo, specificatamente quelli agro-alimentari della spesa quotidiana. Abbiamo già denunciato e richiesto maggiore attenzione da parte dell’ISTAT sulle rilevazioni dei prezzi che francamente ci sembrano sottostimati. A noi risultano aumenti che variano, per diversi prodotti, da un più 45% a un iperbolico 105%

Ma oggi quello che ci inquieta di più è l’andamento dei prezzi delle materie prime e dell’energia, i cui forti aumenti nel 2022 stavano alla base delle giustificazioni inflazionistiche. In questi mesi del 2023 se ne registra una netta inversione con una forte diminuzione che tuttavia non si traduce in un coerente calo nei prezzi al consumo.

Qui di seguito diamo le variazioni 2022- 2023 dei beni che interferiscono nell’intera catena agroalimentare:

GAS €/ MEGAWATTORE                         2022     1,14      2023     0,46    -59,0%

PETROLIO $ BARILE(media Genn/Ott) 2022   103,7      2023   82,91    -20,5%

MATERIE PRIME €/TON

GRANO                                                     2022  518          2023  391        -26%   

MAIS                                                         2022  374          2023  228       -39%

SOIA                                                          2022 608           2023  400       -34%

UREA (fertilizzante)                                2022 900           2023  750       -28%     

Ci rivolgiamo perciò alle Istituzioni perché si intervenga in maniera maggiormente determinata sull’intera filiera. Infatti non consideriamo soddisfacente il cosiddetto “carrello tricolore” che chiede il congelamento dei prezzi e non una loro netta diminuzione.

Infatti, a fronte di un mantenimento di questa situazione, le imprese e l’intermediazione di tali prodotti manterrebbero guadagni esorbitanti a scapito ovviamente del potere di acquisto e dei consumi degli italiani, soprattutto quelli che soffrono in povertà – sostiene Rosario Trefiletti – Presidente CCI.