Trapasso 2020-21 Già pubblicato sull’Eco San Gabriele

Ci stiamo lasciando un 2020 disastroso . Un virus che ha colpito l’intero pianeta e che certo non ha risparmiato il nostro Paese, tuttora impegnato in una forte attività di contrasto, comune a  tutti i Paesi.                                                                            Sappiamo tutti i disastri che ha fatto questo virus provocando degenze, malattie e decessi che purtroppo hanno superato il milione di vittime nel contesto internazionale e più  di 50 mila nella nostra bella Italia provocando lutti, dolori e disperazione oltre ai condizionamenti che tutto ciò ha avuto e tuttora mantiene rispetto alle attività economiche , sociali e culturali per tutti noi.                                                                                                                      Certo alcune notizie ci confortano,  sia sul versante della cura al contagio con la scoperta di vaccini di contrasto e sia le decisioni di una Europa ritrovata che mette in campo risorse importanti per la difesa e rinascita  dello sviluppo economico dei Paesi della Comunità.          Da un lato quindi ci aspettiamo, auspicandolo fortemente, un 2021 che sia caratterizzato dalla positività di questi due elementi, sanitario ed economico,  partendo ovviamente  da quello che consideriamo più rilevante e cioè quello  di contrasto alla epidemia.                  E qui deve partire prepotente l’appello, a sostenere una campagna mirata e ben organizzata affinché  i cittadini possano e debbano utilizzare  questi vaccini al fine di arrivare ad una sconfitta totale e definitiva del virus, naturalmente dopo verifiche e controlli assolutamente necessari e che corrispondano a criteri precisi, chiari e trasparenti                                                                                                                                       Faccio questa considerazione per il fatto che, anche  a causa delle esperienze negative che ci trasciniamo nell’ambito della cultura sanitaria del nostro paese, viziate spesso da motivazioni politiche ed elettoralistiche, ci saranno ancora gruppi di pressione che interferiranno negativamente sulla campagna vaccinatoria.                                      Dobbiamo perciò sconfiggere ogni posizione negazionista perché non solo ne va della salute anche di chi teorizza nichilismi e complotti vari, ma dell’intera  popolazione che vuole giustamente e definitivamente  uscire da questa situazione.                                              Ma, sul contrasto attraverso il vaccino, non possiamo disattendere un’altra questione che ci sta profondamente a cuore, e cioè che tali strumenti di contrasto alla epidemia devono  essere utilizzati  a livello internazionale  soprattutto alla luce della  triste realtà di forti diseguaglianze economiche e sociali e di paesi che vivono  in grande povertà.                                                                                                                                            L’altro appello lo lanciamo alle forze di Governo, alle Istituzioni tutte perché non sia vanificato lo sforzo economico, ci sono ben 209 MLD di spettanza italiana a tale proposito, che i paesi dell’Europa stanno mettendo in campo per la difesa del reddito e per la ripresa economica. Ed allora con maggiore forza e maggiore determinazione si definiscano e si realizzino piani di investimento importanti che permettano una ripresa economica ed uno sviluppo che non può ne deve ripercorrere modelli già attuati, ricercando innovazione , ricerca scientifica ed economie eco compatibili ed eco sostenibili,                                                Quello che vogliamo quindi,  è che il 2021 corrisponda e certifichi l’anno della rinascita, del rilancio e delle convergenze,  che non veda più contrasti fine a se stessi o per opportunità politiche caricate di diffidenze, asti  e divisività, anche se bisogna dirlo, a fianco di questi atteggiamenti, in larga maggioranza abbiamo vissuto momenti di grande solidarietà in campo economico e sociale e nello stesso tempo, giova dirlo, anche attraverso decisioni solidaristiche in tutti gli interventi (anche quelli erronei e dispersivi) che hanno caratterizzato tutte le manovre e le decisioni di agevolazione e ristoro per le categorie sociali più colpite.                                                                                                                                     E qui ci piace aggiungere come anche un grande aiuto sia venuto  dalle associazioni di volontariato, che sono una grande risorsa  del nostro Paese.                                                                                     Questa grave e sciagurata epidemia, ricordiamola, è sopraggiunta in un momento economico che vedeva ancora il nostro paese in una situazione già di grave crisi derivante  dalle questioni finanziarie del 2007/2008 che pesavano ancora sulla nostra  economia in termini di investimenti, occupazione e consumi.                                                                     Bisogna perciò aggiungere, dati drammatici codificati dall’Istat, che l’ulteriore  ricaduta economica negativo sul nostro Paese sta comportando una forte riduzione delle ore lavorate, si parla di quattro milioni di lavoratori che prima erano occupati a tempo pieno ed ora non lo sono più, facendo in tal modo crescere la curva statistica delle famiglie in povertà sia relativa che assoluta.                                                                                                           Ciò comporta per l’economia generale una fortissima  caduta dei consumi dovuta  a questi motivi: perdita di lavoro, cassa integrazione e,  questione che viene scarsamente considerata, una forte perdita di lavoro nero interstiziale della nostra economia. Ma non c’è solo questo; vi è inoltre insicurezza per il domani che blocca o frena molte attività individuali e collettive funzionali.                                                                                                     Ecco perché rinnoviamo l’appello per un 2021 in cui  lo sforzo ed il grande impegno solidaristico e convergente di tutti gli attori in causa consegni alle famiglie sicurezze e tranquillità. Il miglior augurio che si possa fare.