UNA DIFFICILE RIPRESA

UNA DIFFICILE RIPRESA

 Ancor più del passato  la ripresa di Settembre, che si portava dietro le tradizionali preoccupazioni quali il pagamento delle bollette, le varie chiusure aziendali ed i costi della scuola, oggi si dimostrerà ancora più difficile e complicata rispetto agli ultimi anni. Addirittura maggiore di quella   scaturita dalla profonda recessione del 2008, e ricordando che al 2019  non erano ancora scemati gli effetti prodotti da quel grave avvenimento, quando ci è piombato addosso improvvisamente questo vero e proprio tzunami che ha squassato la nostra vita sociale procurando tante sofferenze e tanti forti disagi.  Non ci consola il fatto che tutto ciò abbia colpito il mondo intero, anzi! Si pensi a quelle zone del pianeta in cui la presenza di strutture e cure del tutto inadeguate ha  messo allo sbando milioni di povera gente, soprattutto anziani e bimbi straziati da cattive  condizioni socio-economiche e da una pandemia che non guarda in faccia a nessuno e colpisce tutto e tutti. Nel nostro Paese già si registrano gli effetti molto negativi, oltre a quelli già subiti, in termini economici e sociali:  cassa integrazione a dismisura, chiusure di attività imprenditoriali di tutte le dimensioni dalle medie e piccole imprese a quelle artigianali e commerciali nonché  servizi professionali, causate da una domanda di mercato in forte contrazione, coerentemente con una caduta importante del potere di acquisto delle famiglie. Ed allora, si rendono necessari comportamenti a tutti i livelli, a partire dalle nostre istituzioni dal Governo alla Comunità Europea per mettere in campo norme e strumenti funzionali ad una ripresa rapida e tempestiva. D’altro lato gli stessi nostri comportamenti devono mutare per contribuire anche noi come cittadini a questo arduo compito. E lo possiamo, anzi lo dobbiamo fare, non solo attuando al meglio le norme precauzionali per stroncare definitivamente la criticità sanitaria ma anche con comportamenti positivi caratterizzate da tre parole d’ordine: comprensione, concordia e solidarietà. Cioè la comprensione del complicatissimo momento che attraversiamo non semplice ne facile nell’affrontarlo, la massima concordia, una auspicabile convergenza nella operatività da mettere in campo,  ed una forte e stringente solidarietà verso chi soffre di più e abbia un maggior bisogno ed aiuto per superare questi momenti. Inoltre non lasciamoci prendere dalla disperazione o anche semplicemente dalla rassegnazione, non vergogniamoci se abbiamo dei bisogni da soddisfare e soprattutto rivendicare con determinazione i tanti aiuti che ci possono provenire da norme messe in campo per aiutarci, dalla spesa quotidiana, che deve essere fatta sempre con intelligenza sia per risparmiare e sia per evitare sprechi, alle opportunità degli sconti sulle bollette dei vari servizi, quali luce gas ed acqua, alle sospensione di mutui o prestiti in essere. Alcune di queste norme sono già utilizzabili da anni e nella nostra rubrica ne abbiamo già parlato, ma altre ancora sono da utilizzare e discendono da decisioni effettuate negli ultimi decreti Covid19 quali: rinnovate opportunità di dilazionare debiti rateali o mutui, si potrà e solo per esemplificare, avere sostegno negli affitti per famiglie indigenti, si potrà richiedere nel settore privato per chi ha figli sotto i 14 anni il tele-lavoro, si ha l’opportunità di richiedere bonus vacanze sino a 500 Euro. Inoltre sempre per la famiglia con figli si potranno richiedere bonus babysitter nonché vere e proprie sussistenze sempre in  presenza di figli attraverso il bonus bebè. Non dimentichiamo inoltre le agevolazioni che sono state messe in campo sul terreno della mobilità che spaziano dall’acquisto di mezzi semplici di locomozione a quelli di autovetture particolari, alla restituzione anche attraverso voucher per gli abbonamenti sui trasporti pubblici non utilizzati dal blocco della stessa mobilità. Importanti sono poi le risorse utilizzabili per riorganizzazioni e ristrutturazioni per il risparmio energetico nelle proprie abitazioni. Non abbiamo certamente citato tutte le agevolazioni messe in campo ed è per questo che il consiglio, anzi la preghiera che facciamo a chi ci legge è quella di informarsi, ci sono molti luoghi a ciò funzionali, su tutto quanto decretato negli ultimi mesi al fine di non perdere importanti opportunità che, se realizzate, possono dare un po’ di sollievo alla cittadinanza. Ce ne è, e ce ne sarà tanto bisogno, oggi e domani…..