SALDI INVERNALI PUBBLICATO SU L’ECO DI SAN GABRIELE

Ai primi giorni di Gennaio nel nostro Paese è d’uso iniziare il periodo dei Saldi Invernali, anche se con date differenziate nelle varie articolazioni territoriali e che è già buona cosa prenderne nota.

Non sappiamo se vi è rimasto qualche soldino in tasca, dopo tutto quello che accade a fine anno tra le tante spese a scadenza, dalle bollette alle assicurazione, dalle varie tasse sino ai regali natalizi che vi siete fatti o avete fatto. Quest’anno poi tra promozioni varie, periodi di sotto costo e un Black Friday sempre più ampliato, si è fatto sì che la parola d’ordine da noi sempre evocata di “ saldi tutto l’anno” si stia facendo sempre più concreta. Ed appunto, se è  rimasto qualcosa da spendere, vediamo allora come approfittarne al meglio attraverso qualche utile consiglio.

Fondamentali sono intanto queste prime regole: fatevi un budget di spesa, puntate a quello che effettivamente vi serve senza cedere al superfluo e cominciate a verificarne i prezzi ancora non in saldo dei beni che volete acquistare e meglio ancora fotografateli col vostro cellulare. Questo eviterà di cadere dentro la furbata che i prezzi, nel periodo successivo e all’interno delle vendite a saldo, siano aumentati artatamente per realizzare uno sconto del tutto fittizio.

Iniziamo ora,  il nostro percorso ponendo attenzione a questi  sempre utili e pratici consigli.

Non fermatevi mai ad un primo negozio, fate  qualche passo in più che vi permetterà di fare un migliore confronto tra qualità e prezzi in vari esercizi commerciali.

Diffidate dei negozi le cui vetrine siano completamente oscurate dai manifesti pubblicitari. Non fermatevi e passate oltre.

Diffidate di sconti eccessivi tipo 60-70 %. Un buon saldo si attesta generalmente attorno al 30- 50%.

Controllare accuratamente il cartellino prezzato, su cui devono essere obbligatoriamente riportati, in maniera chiara e leggibile tra le altre cose, il vecchio prezzo, quello nuovo e la relativa percentuale di sconto.

I prodotti a saldo devono essere sempre e comunque di fine stagione in corso, altri prodotti di stagioni passate quali i prodotti di risulta o i fondi di magazzino devono essere venduti in luoghi assolutamente separati da quelli in saldo e dovrebbero comportare sconti ancora più appetibili.

Una importante avvertenza:  mantenete per almeno due anni lo scontrino, facendone la fotocopia per evitare lo scolorimento dell’inchiostro, quale prova di acquisto per il mantenimento e l’utilizzo delle norme di  garanzia, qualora ne avreste bisogno, dei prodotti che avete acquistato. Lo scontrino è infatti essenziale in caso di merce fallata o non conforme in base alle normative di legge, poiché obbliga  il commerciante alla riparazione o alla sostituzione del prodotto sino anche allo stesso rimborso della somma pagata per l’acquisto.

Si sappia che solo in questi casi è possibile il cambio della merce acquistata, rimane tuttavia in capo al  commerciante la eventuale disponibilità o meno del cambio del prodotto acquistato. Tuttavia anche se non obbligatoria è una  pratica che viene sempre di più attuata nell’ambito dei migliorati rapporti con la clientela.

Un ultimo consiglio, inoltre, quando si ha la sensazione o peggio la certezza che nell’ acquisto vi sia stato qualche comportamento scorretto, non esitate di farvi valere e se peccate di timidezza rivolgetevi ai vigili urbani o fatevi supportare da una associazione dei consumatori. Ma fate sempre qualcosa, non rimanete indifferenti nel far sì che siano rispettati i vostri diritti. ���

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