2018 ANZIANI E SOLITUDINE: GRAVE PROBLEMA SOCIALE. GRAVISSIMO SE ASSOCIATO A POVERTA’ OLTRETUTTO IN AUMENTO CHE COINVOLGE PIU’ DI 600 MILA PERSONE

Fra le tante questioni che opprimono il nostro Paese, dalla diseguaglianza sociale , alla disoccupazione soprattutto giovanile ne spicca una relativamente alla solitudine delle persone anziane. Situazione il cui stato comporta gravi problemi socio culturali per chi ne è coinvolto.

Intanto il dato della condizione complessiva attesta che il nostro Paese conta di 13.5 MLN di persone oltre i 65 anni di età pari al 22 % della popolazione complessiva.

Per avere una idea approssimativa ma realistica di quanti siano in solitudine vengono scorporati dati           ( demografia ISTAT ) relativi a:

PERSONE CELIBI    980 MILA;    VEDOVI   PARI A 3.9 MILIONI;    DIVORZIATI 330. MILA

Il totale delle persone anziane in solitudine si attesterebbe a 5.3 MLN  con una prevalenza di donne il 60%  rispetto agli uomini.

Se a questi dati vengono applicate le percentuali ISTAT della povertà assoluta e di quella relativa si evince che:

Il 4.6%  ( era il 4.2% nel 2017 ) sia in povertà assoluta e pari a 244 MILA

Il 7.6%  ( era il 5.2% nel 2017 ) sia in povertà relativa  e pari a 403 MILA

Quindi le persone anziane non solo in solitudine ma che anche vivono in condizioni di povertà si attestano ad un dato complessivo di 647 MILA     

Una tale problematica –  dichiara Rosario Trefiletti Presidente di Indagini3 –   pone seri problemi economici, sociali ed anche etici poichè  ha pesanti ricadute sulle condizioni di vita  in tutte le sue implicazioni negli individui coinvolti:  dai consumi alimentari alle cure sanitarie ( sia attraverso una modifica profonda in quantità e qualità del carrello della spesa generale e alimentare, sia con una caduta molto forte per la cura della salute del 35% ) oltre sulla stessa condizioni psicologiche e comportamentali di questi soggetti che sono la parte più debole della società e che non dobbiamo mai dimenticare essere stati e sono l’architrave del paese oltre che nostri padri e nostre madri.   en0 \ls

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